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Ho 30-equalcosa anni, vivo a Bologna, mia città di adozione, assieme al mio compagno col quale ho messo su famiglia dall'agosto 2007 nonostante la legge non la pensi allo stesso modo. Per me questo blog rappresenta un palco virtuale da cui dar sfogo a pensieri, paure, desideri semi-inconfessabili e seghe mentali! Da qui mi aspetto la possibilità di confrontarmi con altre persone e prospettive...restate sintonizzati!
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mercoledì 6 aprile 2011

La ricetta segreta della Coca Cola


"Il termine serendipità è un neologismo indicante la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra." (Wikipedia docet)

Immaginate quindi lo sfrigolio budellare che mi ha assalito stamattina quando, pensando di prendere semplicemente un bus qualsiasi per andare in ufficio, mi sono invece ritrovato fianco a fianco con due studentesse di Scienze degli Alimenti che, credendo di essere inascoltate, mi hanno reso partecipe del Segreto dei segreti, dopo il reale significato del terzo di Fatima e la vera età della Pampanini.
Al primo sguardo le avevo prese per due sciacquette dal grosso zaino e dalla ricrescita impellente e mai avrei immaginato quanto stavano per disvelarmi.
Ma andiamo al dialogo rivelatore senz'altri indugi, voglio condividere con voi tutti la sensazionale scoperta!
S1: "Beh, ma non mi dici niente della festa del Mau?!? Tanta roba ve'?"
S2: "Bella ve'! Tanta tanta roba! Ma taaaanta..."
S1: "Che vi siete strafogati tu e il vecchio?" ("Vecchio" è il termine usato dai giovani felsinei per indicare qualunque loro amico sotto i 20 anni...)
S2: "La qualunqueee! Pizzette, patatine, degli hot dog e dei tramezzini buonissimiii! Peccato che dopo ho vomitato tutto."
S1: "VO-MI-TATO? Perchè vomi-tato?" (Evidentemente a Bologna si esprime incredulità sbagliando la divisione in sillabe...)
S2: "Sì, ma lo sapevo che andava a finire così...me la sono cercata e voluta, si potrebbe dire... E' perchè ho bevuto la Coca Cola nel giardino del Mau di sera. Ma, adesso che hanno cambiato l'ora, c'era ancora la luce del sole..." [Ta-ra-ta-tà! (Questa sì che è una signora Divisione in sillabe!) Colpo di scena!]
S1: "...?!?"
S2: "No, ti spiego: la Coca Cola mi fa sempre vomitare se la bevo che c'è la luce del sole. L'ho anche studiato nell'ultimo esame che ho dato (Scienza della bevande gasate???)... Non hai idea di quante molecole si sintetizzano con la sola esposizione alla luce, senza robe chimiche nè niente! E però, in questo modo, ho fregato la Coca Cola, perchè sono riuscita a capire qual'è l'ingrediente segreto che ci mettono dentro!"
S1: "NOOO!!! Ma davvero?!? Bella dai! Me lo dici???"
S2: "Pomodoro..." (lo ha detto così, con recitata sufficienza. Mi sono immaginato Einstein che, alla fine di una lezione a Princeton, mentre mette a posto i gessetti e raccoglie il cappotto dall'attaccapanni, si volta verso gli ultimi studenti rimasti in aula e gli fa "Ah, sì... Comunque E=mc². A domani...")
S1: "Come fai a esserne certa???"
S2: "Perchè così tutto torna! Ti spiego: io sono allergica solo al pomodoro, quello fresco però, non cotto. E neanche sempre, solo se lo taglio e lo lascio all'aria e alla luce qualche minuto prima di mangiarlo. Perchè così il pomodoro sintetizza col sole degli enzimi che dopo mi fanno vomitare un sacco! E siccome è l'unica allergia che ho, nella Coca Cola deve esserci del pomodoro! Ho anche fatto la prova del nove (quando si dice il metodo scientifico...): ho aperto una bottiglia di Coca in una stanza buia e ne ho bevuti 2 bicchieri una volta! Niente di niente, non ho rimesso! Quindi è sicuro, fidati, ci mettono il pomodoro!".

E adesso che ho svelato il Grande Segreto, state pronti: tra non molto la vostra bevanda preferita potrebbe produrla la Mutti.
Anche nella nuova versione in polpa.

mercoledì 30 marzo 2011

¡Quiero el pollón!

Ci sono sere che veramente faccio una fatica atroce a mettere insieme le idee e decidere che mangiare per cena.
Stasera per esempio, che cavolo mi mangio? Zuppa di seppie con capperi e olive? No, già mangiata pochi giorni fa... Petto di pollo con funghi? Dio, che banalità! La pasta poi, con il topless dietro l'angolo, manco a nominarla!
Poi, a sorpresa, ecco che m'arriva l'invito che mi svolta la serata! Stasera ho due amici catalani per cena: Demetrio e Quiron.
E non devo neanche preoccuparmi di sporcare i fornelli perché c'è un cuoco che preparerà deliziosi manicaretti! Wowissimo!
E non devo manco portare il dolce: i miei due amici basteranno e avanzeranno.
Sì perchè forse non sono stato chiaro ma...mangeremo carne umana! Demetrio e Quiron saranno le portate, non i commensali!
Prima che qualcuno chiami la neuro, no, non sto delirando: ho acquistato due biglietti per la "Degustación de Titus Andronicus", l'ultimo spettacolo dei cazzo-da-quanto-tempo-ne-sentivo-parlare-avevo-proprio-voglia-di-andare-a-vederli La Fura dels Baus.
E indovinate chi hanno sorteggiato tra i 20 fortunati che prenderanno parte al banchetto finale di carne umana in cui saranno sacrificati i catalani di cui sopra? Bravi!
Ora, non so voi, ma per me è la prima volta che mi servono certe pietanze e, per quanto mi sforzi, non riesco a trovare indicazioni su Google su cosa dica il galateo in queste circostanze...
Per esempio, se rimando indietro un piatto perchè mi servono una coscia troppo al sangue o pelosa, secondo voi sono un cafone?
E se invece mi riempio troppo presto lo stomaco, posso chiedere un sacchetto da portare a casa e scaldare per domani?
Ma soprattutto, se 'sti spagnoli mi chiedono di scegliere che parte voglio dei due condannati a morte, posso mettermi a urlare, tra centinaia di persone inorridite, "¡QUIERO EL POLLóN!"

giovedì 18 febbraio 2010

L'amore più banale

Nel recente fine settimana giù dai miei, tra chiacchiere, grandi abbuffate e ninnenanne ai nipotini ho avuto anche il tempo di pensare molto alla morte.
Non mi sono annoiato così tanto da accarezzare l'idea di un suicidio rapido e indolore, questo è successo le altre volte magari...
Stavolta no: sono stato bene nel vecchio nido e per qualche giorno smanie e idiosincrasie se ne sono state buone in qualche recesso del mio animo.
Il periodo è quello che è e la mia mamma mi ha coinvolto nella preparazione di un pò di dolci di carnevale calandomi in un'atmosfera rarefatta di zucchero a velo, latte, semola, uva sultanina e domande sciocche.
Nel laboratorio degli affetti familiari, tra le fiale di essenza di fiori d'arancio e la farina sparsa ovunque, abbiamo scoperto un pò di più su di noi e sfogliato vecchie formule magiche di prodigi da forno.
Mi manca la mia mamma.
Due mesi di attesa cominciano a essere troppi per una mia visita: i suoi capelli non aspettano più me per ingrigirsi e ogni volta scopro una nuova ruga nella sua collezione.
Amo la mia mamma, lo scrivevo nei pensierini delle elementari e sono felice che il tempo certe cose non possa modificarle.
Quando sto così bene non riesco a non pensare alla fine, a come sarà il dopo, a come starò senza.
Non ho fatto una top ten delle perdite che mi addolorerebbero di più ma quale fine sarebbe un pò anche la mia? Questo sì, me lo sono domandato. La risposta è di una ovvietà pazzesca, quasi mi vergogno di tanta banalità. Quasi, appunto: se il destino risparmierà a lei quello che comunemente viene indicato come il peggior incubo di un genitore, sopravvivere al figlio, vorrà dire che il mio sarà invece stato atroce.
Altrettanto spesso mi sto chiedendo se sono felice o meglio, se sono consapevole di essere felice.
Da questo fine settimana so che lo sarò davvero finche potrò gridare almeno dentro una cornetta la prima parola che ho imparato e ricevere in cambio un "Sì? Eccomi, tesoro!".

lunedì 6 aprile 2009

Reportage del lunedì # 5


Cioè ragazzi, prendetevi una valeriana perchè non si può manco tirare un pò di respiro qua che subito pretendete il reportage di prima mattina.....manco fossi un orologio a cucù che fa vedere l'uccellino al tocco di mezzodì! Quanto vi ho abituato male!!! In fondo è ancora lunedì e allora eccovelo il vostro amato resoconto, però con una premessa... Rischia di essere un pò personale, nel senso di trattare soprattutto di una persona in particolare. Ma tanto lo so che siete dei gran voyeur e leggerete lo stesso!

Allora.....Tutto preannunciava un weekend di merda. Nessuna metafora: un virus gastrointestinale mi ha fatto passare più ore al cesso che nel letto...una roba assurda, che non augurerei neanche al mio peggior nemico...a Maria De Filippi sì però. Il programma finesettimanale non prevedeva niente di che quindi, se non avere sempre una toilette a portata di sederino e un incontro con Trufete. Leggo il suo blog con molto piacere e avevamo avuto solo i classici contatti virtuali e neanche tutti: non avevo il suo cell nè il suo contatto msn...a ripensarci bene due cavernicoli avrebbero comunicato in maniera molto più hi-tech! Ad ogni modo l'incontro si organizza e realizza con una semplicità e una spontaneità tipica solo delle esperienze meravigliose. Non saprei come altro definire l'inizio della nostra amicizia che da oggi, sono sicuro, posso vantare di avere. L'incontro al vertice italo-spagnolo è andato benissimo insomma e a suggello della bella giornata passata, abbiamo cucinato assieme una tortilla spagnola che è venuta talmente bella che quasi mi dispiacerà mangiarla. Quasi...

Anzi, visto che ho ingurgitato solo the al limone e una mela da stamattina, vi saluto e vado ad assaggiarne un pezzettino, toh!

Aggiornamento del dopo tortilla: buonissima! Ma non perfetta...mancava un pò di prezzemolo.

martedì 17 febbraio 2009

Forse ci siamo!!!


Il 17 è sempre stato il mio numero portafortuna: era un 17 quando mi sono diplomato col massimo dei voti (geometra ok, ma che vorreste dire???), ancora un 17 quando ho superato l'esame di guida prendendo la patente (la semplice B e allora???) e addirittura un venerdì 17 quando ho incontrato l'amore mio che da 5 anni sta al mio fianco (su questo non fiatate eh?)... Anche questo 17 febbraio aveva tutte le potenzialità per essere un giorno memorabile... ma sono le 15:00 passate e, visto che quello che attendevo non c'è stato ancora, allora mi sa che per oggi avremo avuto il petting ma l'orgasmo verrà un' altra volta: Veltroni ha rassegnato il mandato ma quei geni del PD le hanno rifiutate! Le rassegni a me e vede che fine gli faccio fare!!!
Ad ogni modo il destino di questa coalizione del nulla tenuta assieme da uno sputo d'opportunismo e una cazzuolata di ipocrisia sta volgendo al suo naturale anche se intempestivo tramonto.... Veltroni è appeso a un filo.
Forse se soffiamo abbastanza forte.....
FFFFFFIIIIùùùùù!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ore 19:15 Doverosamente aggiorno il post: il 17 è davvero un giorno magnifico!

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