Io una roba proprio non la capisco.
Riguarda tutta 'sta storia sui soldi pubblici ai partiti e che sta venendo fuori adesso che qualche tesoriere li ha scambiati per i risparmi sotto al materasso di sua nonna.
In pratica e per sommi capi: una volta c'era il finanziamento pubblico nudo e crudo.
Poi vennero i Radicali che, con l'intenzione di un salvifico repulisti dal cancro di Tangentopoli, indissero un referendum abrogativo e un casino di italiani si espressero per la sua abolizione.
La norma uscita così dalla finestra rientrò dal portone con una susseguente legge sui cosiddetti rimborsi elettorali che ha via via fatto aumentare, negli anni, i fiumi di denaro pubblico che arrivano nelle casse dei partiti.
Ora che il re è nudo grazie a un paio di tesorieri malandrini, i segretari dei maggiori partiti fanno una cosa straordinaria: ci parlano.
Ecco il punto: solo a me la ripugnanza delle parole di Bersani, Casini & Co. arriva dritta in faccia come un pugno a ogni ora di cena?
Cioè, questi spudoratissimi signori, solo adesso che sentono di essere messi alle strette, comunicano con gli elettori e scoprono parzialmente le loro carte dicendoci che NO, non si può eliminare il finanziamento pubblico ai partiti politici perché sennò in Parlamento finirebbero solo lobbistiche associazioni di super-ricchi.
Non contesto la possibilità che ciò sia vero, mi fermo a un gradino immediatamente prima: quindi ci stanno dicendo che ci sono decisioni che NON possiamo prendere? Stanno ammettendo che nel '94 ce l'hanno buttato spudoratamente al culo? Stanno sostenendo la legittimità di una loro avocazione sulle nostre idee e coscienze?
Ciò che vedo io in queste sere è proprio questo: un manipolo di zecche istituzionali (che nessuno ha mai eletto davvero, in una straordinaria sospensione della Democrazia nella quale da anni viviamo) che ci dicono che loro sanno meglio di quanto noi potremo mai capire, quanto è buono e dovuto il nostro sangue e che se tu scegli di non avercele sulla giugulare, per loro va bene... Tanto s'attaccano alle palpebre o nelle ascelle o fra le dita dei piedi.
Un sistema che non prevede la possibilità di prendere a schiacciante maggioranza certe decisioni e una casta che taccia ripetutamente con "populista", "giustizialista" e "antipolitica" ogni aspirazione democratica mi dà semplicemente il vomito ed è giusto che l'uno e l'altra siano abbattuti coi mezzi e la determinazione che ogni tempo mette a disposizione.
¡HASTA LA DIGNIDAD, SIEMPRE!
ATTENZIONE! Prima di cimentarti nella lettura di questo blog, leggi il prospetto informativo.
Informazioni personali
- Massi
- Bologna, Italy
- Ho 30-equalcosa anni, vivo a Bologna, mia città di adozione, assieme al mio compagno col quale ho messo su famiglia dall'agosto 2007 nonostante la legge non la pensi allo stesso modo. Per me questo blog rappresenta un palco virtuale da cui dar sfogo a pensieri, paure, desideri semi-inconfessabili e seghe mentali! Da qui mi aspetto la possibilità di confrontarmi con altre persone e prospettive...restate sintonizzati!
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martedì 17 aprile 2012
lunedì 19 aprile 2010
Reportage del lunedì # 54
Eyjafjallajökull. Sì, Eyjafjallajökull.
Tranquilli, non sono morto stramazzando sulla tastiera e digitando caratteri a caso col naso o l'occipitale. E' solo il nome del vulcano che, con un paio di scoregge ben assestate, ha mandato in malora i traffici aerei di mezzo mondo e che pare adesso aleggi su Bologna, anche se io un cielo così terso non l'ho mai visto. Mah... Comunque è stata una bella botta ricevere la telefonata di una collega che avvertiva del fatto di essere bloccata a Barcellona per altri 4 giorni a causa della nube di ceneri. Certe sfighe capitano davvero solo agli altri...
Il weekend, nonostante mi fossi ripromesso di darmi alla pazza gioia, è stato abbastanza tranquillo e sui generis.
Cominciato all'insegna di una simpatica convivialità con cena e poi baretto coi soliti amici, ha poi preso una brusca virata sabato mattina, un pò come succede nei rally quando il copilota si distrae.
Sento mia madre al telefono, il tono è stranito, assente e ansioso. Cerca di sfuggire alle prime domande e solo alla mia terza richiesta viene fuori la verità: mentre lavorava è arrivato un curatore fallimentare che ha messo i sigilli al supermercato del suo datore.
Da sabato è, di fatto, disoccupata.
Non riuscivo a crederci, la possibilità di fallimento era nell'aria da 3-4 mesi ma nessuno si aspettava che si potesse procedere così, senza alcun preavviso nè a lei nè ai 14 colleghi che quella mattina si erano svegliati presto come al solito, alzato le saracinesche senza timori e accolto i clienti senza aver nessuna infausta premonizione. E così, dopo mio padre che ha smesso di lavorare per altri motivi, anche il suo reddito viene a mancare.
E' la prima volta che la crisi tocca qualcuno che mi è vicino e che finisce, per suo tramite, per riguardare anche me.
La brutta notizia mi ha tagliato le gambe e privato di ogni voglia di fare baldoria. E così sono rimasto a casa, a riflettere e cercare una soluzione che forse è impossibile da offrire a una 57enne che, per quanto splendida nella sua età, si vede all'improvviso inutile e vecchia e mazziata.
Spero che l'attesa di risposte concrete sulla possibilità di accedere almeno alla cassa integrazione in tempi ristretti non le turbi il sonno... Eppure la conosco bene, so tutto di quel carattere nervoso e pessimistico. E se, quando ero il suo cucciolo, era capace di passare le notti in bianco solo perchè mi era venuta una banale febbriciattola, immagino che non stia passando un'attesa serena.
Il non uscire ha comunque portato una serie di benefici, per la mia persona e la casa, che da tempo richiedevano attenzioni e restauri (questi ultimi solo per l'appartemento...per ora!): sono andato in palestra, mi sono rasato la barba lunga, fatto le pulizie di primavera e scoperto, lavando i vetri delle finestre, che di fronte al mio c'è un altro palazzo!
Se adesso la cenere degli islandesi casca di sotto e mi risporca tutte le persiane, giuro che ditruggo tutti i CD di Bjork!
Tranquilli, non sono morto stramazzando sulla tastiera e digitando caratteri a caso col naso o l'occipitale. E' solo il nome del vulcano che, con un paio di scoregge ben assestate, ha mandato in malora i traffici aerei di mezzo mondo e che pare adesso aleggi su Bologna, anche se io un cielo così terso non l'ho mai visto. Mah... Comunque è stata una bella botta ricevere la telefonata di una collega che avvertiva del fatto di essere bloccata a Barcellona per altri 4 giorni a causa della nube di ceneri. Certe sfighe capitano davvero solo agli altri...
Il weekend, nonostante mi fossi ripromesso di darmi alla pazza gioia, è stato abbastanza tranquillo e sui generis.
Cominciato all'insegna di una simpatica convivialità con cena e poi baretto coi soliti amici, ha poi preso una brusca virata sabato mattina, un pò come succede nei rally quando il copilota si distrae.
Sento mia madre al telefono, il tono è stranito, assente e ansioso. Cerca di sfuggire alle prime domande e solo alla mia terza richiesta viene fuori la verità: mentre lavorava è arrivato un curatore fallimentare che ha messo i sigilli al supermercato del suo datore.
Da sabato è, di fatto, disoccupata.
Non riuscivo a crederci, la possibilità di fallimento era nell'aria da 3-4 mesi ma nessuno si aspettava che si potesse procedere così, senza alcun preavviso nè a lei nè ai 14 colleghi che quella mattina si erano svegliati presto come al solito, alzato le saracinesche senza timori e accolto i clienti senza aver nessuna infausta premonizione. E così, dopo mio padre che ha smesso di lavorare per altri motivi, anche il suo reddito viene a mancare.
E' la prima volta che la crisi tocca qualcuno che mi è vicino e che finisce, per suo tramite, per riguardare anche me.
La brutta notizia mi ha tagliato le gambe e privato di ogni voglia di fare baldoria. E così sono rimasto a casa, a riflettere e cercare una soluzione che forse è impossibile da offrire a una 57enne che, per quanto splendida nella sua età, si vede all'improvviso inutile e vecchia e mazziata.
Spero che l'attesa di risposte concrete sulla possibilità di accedere almeno alla cassa integrazione in tempi ristretti non le turbi il sonno... Eppure la conosco bene, so tutto di quel carattere nervoso e pessimistico. E se, quando ero il suo cucciolo, era capace di passare le notti in bianco solo perchè mi era venuta una banale febbriciattola, immagino che non stia passando un'attesa serena.
Il non uscire ha comunque portato una serie di benefici, per la mia persona e la casa, che da tempo richiedevano attenzioni e restauri (questi ultimi solo per l'appartemento...per ora!): sono andato in palestra, mi sono rasato la barba lunga, fatto le pulizie di primavera e scoperto, lavando i vetri delle finestre, che di fronte al mio c'è un altro palazzo!
Se adesso la cenere degli islandesi casca di sotto e mi risporca tutte le persiane, giuro che ditruggo tutti i CD di Bjork!
mercoledì 7 aprile 2010
Tempo di dichiarazioni
Embè...ricordiamocene adesso che dobbiamo fare le dichiarazioni dei redditi e scegliere a chi devolvere l'8 per mille...
Anche quest'anno, per quanto mi riguarda, faccio il tifo per i Valdesi: stanno lì, buoni buoni, non sporcano e non rompono il cazzo...cosa vuoi di più da una cricca di fedeli?
Invece per il 5 per mille accetto suggerimenti! Voi avete già deciso a chi darlo?
mercoledì 3 giugno 2009
Reportage del lunedì # 13 (edizione speciale del mercoledì) + Appello per il Roma Pride

Oggi rischia di essere più lungo il titolo del post, lo so, ma mi sembra importante dare spazio a entrambe le cose. Dico subito che non parteciperò al Pride di Roma perchè già impegnato il 6 con l'Europride di Zurigo e poi a fine mese con quello nazionale di Genova ma invito tutti a prendere parte a qualcosa di gaio, fosse anche la mostra-mercato dell'accessorio vintage, perchè sennò che giugno è? E ora andiamo di reportage:
Sabato mattina, aprendo l'armadio, mi rendo conto di avere solo due calzini spaiati, uno slip col buco dietro che non è propriamente uno jockstrap (nella foto Berlusconi ne indossa uno sulla testa mentre rinnega di aver mai avuto incontri piccanti con delle minorenni), e uno smanicato che mi ha accompagnato le mie prime volte in disco decine di anni fa e che tengo come una reliquia dei bei tempi che furono... Tutto il resto era nella cesta dei panni sporchi o nel bidone della Caritas dopo l'ultima pulizia di primavera di due settimane fa (quante volte confondo i due raccoglitori....non vorrei essere nei panni di chi si deve occupare delle mie donazioni lerce, in particolare dei boxer zebrati non perchè di Cavalli!). Così mi decido una buona volta a dar retta a quella vocina che abita nel mio cervello nell'area che si occupa della gestione dei desideri insodisfatti. No, non ho chiamato un escort! Ho solo fatto shopping!!! La battuta di caccia è stata parecchio gratificante: sotto i colpi del mio bancomat sono cadute tre t-shirt, tre polo, un frisbee, un pantalone, uno short e due paia di scarpe. La crisi economica è orribile. In questo periodo, quando entri in certi negozi, vedi lo sguardo umido di riconoscenza dei commessi. Però è meraviglioso quando ti fanno sentire una novella Madre Teresa della Visa mentre appaghi il tuo ego rifornendo le grucce di roba nuova...
Sabato sera è arrivata mia sorella Giovanni con le palle caricate a pallettoni. Ha cominciato a trombare a destra e manca e se non stavo attento pure un incesto ci scappava! Abbiamo passato una delle serate più belle di sempre, ridendo fino a dimenticarsi di respirare... Poi, prima di venir via dalla disco, se l'occhio vuole la sua parte figuratevi il cazzo... La sorellina ha colpito con uno in darkroom, poi a casa si è fatto A., un amico del mio moroso che ospitavamo per la notte, il giorno dopo in sauna è toccato a due machi occuparsi delle sue voglie e lunedì per finire ha dormito con G., un altro amico. Su questa ultima sessione di sesso non ho prove, ma secondo voi cosa succede se in un matrimoniale passano la notte due vacche che in confronto la Lola della Granarolo e la Lilla della Milka sono delle dilettanti???
Martedì relax al mare, sono diventato tutto bello scuro, mi son preso un pò di complimenti per il mio bel culetto e ho mangiato tante ciliege e disquisito con la sorellina della profondità dell'affetto che ci lega. La vita a volte è stupenda...
Appello per il RomaPride
Cari e Care, anche quest'anno si avvicina l'appuntamento con il Roma Pride, ma a 10 giorni dalla parata del 13 giugno non è ancora stato sciolto il nodo del percorso. Come molti di voi sapranno la Questura ha apposto ieri il terzo diniego al percorso richiesto dagli organizzatori, con motivazioni sempre più assurde e pretestuose, tanto da dare adito persino a ricorsi giudiziari dinnanzi al TAR e al Presidente della Repubblica (http://www.mariomieli.org/spip.php?article1164). Alla usuale questione dei diritti e delle rivendicazioni GLBT si viene quindi ad aggiungere un grave vulnus alla agibilità democratica nella nostra città, che affida all'arbitrarità di valutazioni e protocolli unilaterali l'effettiva possibilità di svolgimento di una grande manifestazione per i diritti civili e la visibilità di un'intera comunità. Non solo ancora una volta le istituzioni si piegano ai veti vaticani e clericali nel negare Piazza San Giovanni al Pride, come già avvenuto lo scorso anno, ma si spingono fino a contrastarne fattivamente il libero e naturale svolgimento negando persino il percorso dell'anno scorso, da Piazza della Repubblica a Piazza Navona. Un precedente gravissimo per tutti quanti noi cittadini e per tutte le manifestazioni future. Un attacco gravissimo alla laicità e alla libertà di manifestazione che riguarda tutti i cittadini e non solo le lesbiche, i gay e le trans. Per questo vi chiedo di aderire e sostenre al massimo il Pride di Roma 2009. Potete mandare le vostre adesioni, individuali o di associazioni e gruppi a RomaPride (se volete mettetemi in conoscenza A.Maccarrone); potete diffondere questo messaggio alla vostra rete di contatti, amici, attivisti, persone interessate, gruppi. Se siete giornalisti, o avete blog, newletter, siti internet potete anche e soprattutto diffondere queste notizie sui vostri canali e fare informazione contro una cappa di silenzio che avvolge questa situazione.
Cari e Care, anche quest'anno si avvicina l'appuntamento con il Roma Pride, ma a 10 giorni dalla parata del 13 giugno non è ancora stato sciolto il nodo del percorso. Come molti di voi sapranno la Questura ha apposto ieri il terzo diniego al percorso richiesto dagli organizzatori, con motivazioni sempre più assurde e pretestuose, tanto da dare adito persino a ricorsi giudiziari dinnanzi al TAR e al Presidente della Repubblica (http://www.mariomieli.org/spip.php?article1164). Alla usuale questione dei diritti e delle rivendicazioni GLBT si viene quindi ad aggiungere un grave vulnus alla agibilità democratica nella nostra città, che affida all'arbitrarità di valutazioni e protocolli unilaterali l'effettiva possibilità di svolgimento di una grande manifestazione per i diritti civili e la visibilità di un'intera comunità. Non solo ancora una volta le istituzioni si piegano ai veti vaticani e clericali nel negare Piazza San Giovanni al Pride, come già avvenuto lo scorso anno, ma si spingono fino a contrastarne fattivamente il libero e naturale svolgimento negando persino il percorso dell'anno scorso, da Piazza della Repubblica a Piazza Navona. Un precedente gravissimo per tutti quanti noi cittadini e per tutte le manifestazioni future. Un attacco gravissimo alla laicità e alla libertà di manifestazione che riguarda tutti i cittadini e non solo le lesbiche, i gay e le trans. Per questo vi chiedo di aderire e sostenre al massimo il Pride di Roma 2009. Potete mandare le vostre adesioni, individuali o di associazioni e gruppi a RomaPride (se volete mettetemi in conoscenza A.Maccarrone); potete diffondere questo messaggio alla vostra rete di contatti, amici, attivisti, persone interessate, gruppi. Se siete giornalisti, o avete blog, newletter, siti internet potete anche e soprattutto diffondere queste notizie sui vostri canali e fare informazione contro una cappa di silenzio che avvolge questa situazione.
Grazie a tutte e tutti dell'impegno,
Andrea Maccarrone
lunedì 27 aprile 2009
Reportage del lunedì # 8

Scrivo questo post circondato da gran buchi che si lasciano riempire da tubi dall'estensione spropositata...ma stavolta non sto descrivendo il tipico paesaggio di cui godo quando il mio coinquilino riceve i suoi amici di scopata, no.
Sto solo descrivendo quel disastro di calcinacci e polveri altrimenti noto come "Ma-rifacciamo-l'impianto-ex-novo-che-è-meglio-no?" detto tutto d'un fiato e sorriso dal tecnico più grasso e repellente che sono riuscito a procurarmi e che, da quando si è introdotto in casa mia, mi deve avere designato come "Colui che pagherà l'università a mia figlia".
Gli sono riconoscente di tanta fiducia in me e nelle mie risorse finanziarie ma stia pur certo che, se ci prova ancora a decuplicare il prezzo del suo intervento, la bimba tra qualche annetto forse siederà pure a uno scranno di una qualche Facoltà, ma da orfana...
Non mi sono neanche lavato le mani, le ho tenute apposta impolverate di calce e ci sto dipingendo la tastiera di bianco, pur di trasmettervi nel senso più totale l'avvilimento infinito che questa storia mi sta procurando. Spero infatti che un pò di polvere venga tradotta in byte, trasmessa attraverso router e modem a una centralina e che poi viaggi dentro cavi colorati fino ad un altro modem per essere riconvertita in una spruzzatina (piccolissima perchè vi voglio bene) di polvere e che vi finisca negli occhi alla fine di questo post. Voi ve la caverete con un pò di collirio, io con un esborso di denaro notevole perchè sono talmente giù che dopo l'uomo del gas dovrò pagarmi uno psicologo o un escort per riprendermi.
Ora la tastiera è quasi completamente imbiancata: solo la W è restata nera.
Ecco, ora neanche quella...
Di cose da raccontarvi ne avrei, è stato un weekend intenso cominciato da venerdì sera con il gioco della bottiglia in casa di Federico (le labbra doloranti per le troppe limonate danno una sensazione unica...) e proseguito fino a domenica in sauna.
Ma capirete che non sono nella giusta predisposizione di spirito per racconti ameni mentre la mia cucina è tutta sotto un telo di nylon che manco un bicchier d'acqua posso andare a bere in tranquillità...
Eppure c'è stato un tempo in cui l'invasione della mia privacy da parte di un operaio come quello della foto era tutto ciò che volevo...
Che crescendo non si sappia più riconoscere un sogno quando si avvera o ti si presenta con 110 kg in più?
Mah...
Attenti, il post è finito e sto per soffiarvi in faccia la calce!
FFFFIIIHHHHHHHHH!!!!!
mercoledì 11 marzo 2009
Date e vi sarà tolto

Dal mio arrivo qui, all'ombra della Torre degli Asinelli, ho cominciato ad interessarmi a questioni prima solo marginalmente toccate come quella della laicità.
Eh sì, "Bologna non è più quella di una volta", come tutti mi dicono (io non posso saperlo dato che ci vivo da soli due anni e mezzo) ma è evidente che su qualcuno ha ancora il suo benefico influsso...
L'approccio al Cassero e alle sue molteplici attività è stato quasi sempre deludente ma mi ha permesso di venire a conoscenza dell'esistenza dell'Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti e, attraverso i contatti con i suoi iscritti, a rendermi conto di quanto l'ignoranza sia il letame che concima il terreno su cui prospera la fede.
L'approccio al Cassero e alle sue molteplici attività è stato quasi sempre deludente ma mi ha permesso di venire a conoscenza dell'esistenza dell'Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti e, attraverso i contatti con i suoi iscritti, a rendermi conto di quanto l'ignoranza sia il letame che concima il terreno su cui prospera la fede.
Non intendo annoiare nessuno descrivendo il percorso di laicizzazione personale, il mio sbattezzo, la contribuzione e l'appoggio fornito in occasione di varie battaglie come quella per i cosidetti ateo-bus. Chi fosse interessato ad approndire certi temi può cliccare il link di sopra e informarsi adeguatamente per iniziare una sua riflessione e proposito.
Riporterò solo quella che secondo me è l'ennesima battaglia meritevole di plauso che l'Uaar ha intrapreso a Bologna: la contestazione del conferimento di proventi pubblici comunali alle varie chiese.
Chiariamo subito che non si tratta di somme in qualche modo collegate ai proventi derivanti dall'8 per mille (vergogna statale) ma della destinazione alle amministrazioni dei culti del 7% di quegli oneri che il Comune fa pagare a un costruttore quando rilascia le concessioni edilizie e che vanno sotto il nome di "Opere di urbanizzazione secondaria".
In pratica il Comune deve garantire, attraverso l'incasso di queste tasse, che una certa zona sia servita ad esempio da scuole, parchi pubblici e parcheggi. Rileggendo quello che ho appena scritto sembra che il Comune debba garantire luoghi per il batuage gay ma non è esatto dato che nell'elenco ci sono anche asili, mercati, centri civici, sociali e culturali e altro ancora!
Il fatto è che la legge regionale dellEmilia Romagna comprende tra tali opere anche le chiese e i luoghi di culto e, dell'ammontare di tali tasse, destina alle S.p.a. dei vari Dei il 7%. La somma equivalente è variante di anno in anno ed ha raggiunto il picco per il 2004 di quasi 800mila euro. Il dato del 2008 fornisce una cifra di 539.731 euro...
Roberto Grendene, coordinatore del circolo Uaar di Bologna, si è così espresso al riguardo: "La Chiesa riceve anche troppi soldi tramite il meccanismo truffaldino dell'8 per mille. E' ora di dire basta ai regali di denaro pubblico a favore di un'associazione privata: il Comune destini i soldi degli oneri di urbanizzazione secondaria ad opere realmente di pubblica utilità".
Inoltre di un tale oneroso conferimento "non c'è alcun obbligo perché si porrebbe in contrasto con l'autonomia finanziaria dei comuni riconosciuta dalla 142/1990. Ad esempio, in Friuli la percentuale sugli oneri di urbanizzazione non è applicata".
Per finire, il Tar Toscana si è già pronunciato al riguardo respingendo il ricorso che la Diocesi di Arezzo-Cortona-San Sepolcro aveva fatto contro il Comune di Civitella in Val di Chiana per non aver ricevuto la quota di oneri di urbanizzazione secondaria negli anni 1999 e 2000. La quota era stata destinata dal comune all'abbattimento di barriere architettoniche....Che affronto deve essere stato per il vescovo!!!
Conclude giustamente Grendene: "E’ dunque evidente come sia solo una scelta degli amministratori pubblici quella di beneficiare le confessioni di finanziamenti che potrebbero invece essere indirizzati a vantaggio di tutti i cittadini".
P.S. si avvicina il momento in cui decidere della destinazione di quota parte delle nostre tasse. Io ho sempre dato il mio 8 per mille alla chiesa valdese che si distingue per apertura ai temi che mi stanno più a cuore. Voi che pensate di fare?
giovedì 5 marzo 2009
Non solo wurstel

Notizia n. 1: Una banca tedesca, la BHW Bausparkasse, ha accordato con Arcigay una convenzione per la concessione di mutui a tasso agevolato per l'acquisto del nido. In questo modo ha affrontato esplicitamente il tema, impensabile per un istituto italiano, del riconoscimento di pari dignità anche a quelle coppie conviventi dello stesso sesso alla stregua delle coppie sposate etero. L'iniziativa è senza dubbio meritevole di plauso e non se ne può disconoscere il valore per il messaggio che reca.
Però. Eh sì, c'è sempre un "però" quando non c'è un "ma"... Entrando nel merito, leggo che lo sconto è pari allo 0,15% sullo spread, ossia la remunerazione della banca sul prestito accordato, e per chi di mutui qualcosa ne sa come il sottoscritto, su uno spread del mutuo variabile dell'1,30%, non è che lo sconto ti salva la vita... Molto dipende dall'ammontare del mutuo e dalla sua durata, ovvio, ma siamo in un periodo di spread "drogati", ossia forzatamente rialzati dalle banche, tutte le banche, per far da contrappeso al forte ribasso registrato nei tassi di interesse base. Io, per fare un esempio, che sono riuscito ad ottenere un Mutuo Giovani Coppie già nel giugno del 2007 pur essendo parte di una coppia monosessuata (lo so, sono troppo avanti!), ho uno spread dello 0,70% e posso gongolare in questo periodo di bassi interessi ma non consiglierei mai a uno coppia gay di accendere un mutuo ora solo per godere di uno sconticino così esiguo su uno spread tanto alto... Punto secondo: lo sconto è riconosciuto agli iscritti ad Arcigay. E perchè? Perchè solo a quelli? Perchè non anche agli iscritti ad altre associazioni e a quelli che di tessere non ne vogliono sapere mezza? Non basta la dichiarazione di due ragazzi di essere conviventi e formare coppia stabile? In questo modo si sarebbe davvero introdotto il discorso del registro civile anche se tenuto solo da una banca, ma era già qualcosa, o no?
Comunque lo so che sono un criticone, e alla fine se vedessi dei dipendenti della BHW seduti al bar durante la pausa pranzo farei come nello spot di quell'altra banca e griderei "Nooooo, non è possibile, non ci credo, siete proprio voi???", ma una bocca deve saper criticare e fare dei bei pompini come diceva la grande Agrado e così almeno metà del mio dovere l'ho fatto! :)
Notizia n. 2: Una cartolina spedita dal marito prigioniero in un lager nazista in Germania è stata recapitata alla moglie 66 anni dopo...La signora Adelina, comprensibilmente commossa l'ha subito incorniciata come una reliquia.
Morale per entrambe le storie: quando dalla Germania arrivano belle notizie, da noi è sempre troppo tardi!
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