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Bologna, Italy
Ho 32 anni, vivo a Bologna, mia città di adozione, assieme al mio compagno col quale ho messo su famiglia dall'agosto 2007 nonostante la legge non la pensi allo stesso modo... Questo per me è un palco virtuale da cui dar sfogo a pensieri, paure, desideri semi-inconfessabili e seghe mentali! Da questo blog mi aspetto la possibilità di confrontarmi con altre persone e prospettive...restate sintonizzati!
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venerdì 6 novembre 2009

Trombi Contest n. 2


Il fine settimana per me si preannuncia impegnativo e gratificante. La prima buona notizia è che sabato arriva la mia sorellina Giovanni, da Milano con ardore come al solito. Per spegnere le sue vampate sarò "costretto" ad accompagnarlo in disco e sauna (il meteo sarà dalla nostra con pioggia e freddo in aumento fino a domenica) e a lasciarlo libero senza guinzaglio e museruola. La seconda cosa positiva è che finalmente comincio a vedere la fine del periodo depressivo autunnale. A molto è servita la cena di mercoledì sera con amici che non vedevo da tempo e che mi ha riempito di stimoli positivi ed energie da impiegare nel sollazzo ormai prossimo.

Passiamo ora alla votazione su "Mister Piede de fata" e "Mister Two Capezzol is megl che one". Io come al solito mi asterrò dall'esplicitare le mie preferenze ma le ho, cazzo se le ho! Noto solo che ogni blogger ha i lettori che si merita e che è stato più facile togliervi le mutande che farvi mostrare altre estremità oltre l'uccello. Diciamo che questa vostra caratteristica, in un possibile incontro vis-a-vis, vi farebbe immediatamente guadagnare le mie simpatie ma, dato che siamo su un piano virtuale con quasi tutti voi, cercate di essere più partecipativi coi miei giochini su! ;)

Cominciate a votare come l'altra volta: nei commenti indicate le vostre due preferenze per i titoli di cui sopra specificando data e ora dello scatto. Via alle telefonate!!!!!!!!!

lunedì 2 novembre 2009

Reportage del lunedì # 30 (un pò in ritardo ma c'è...)


Sono tornato oggi pomeriggio da Londra e ancora non ho superato il jet-lag...o forse sono solo rincoglionito di mio, che può pure essere. Ad ogni modo mi viene in mente la Gregoraci quando qualche tempo fa affermò che la vita accanto a Briatore è sempre una cosa speciale perchè le capita spesso di svegliarsi in una città, pranzare in un'altra e cenare in un Paese diverso... A Elisabè, e tientela 'sta vita speciale che pure io ho fatto colazione in Inghilterra stamattina ma appena finisco qua non me devo mica scopà quella pantegana raggrinzita!

By the way, il lungo fine settimana è andato bene e ho scoperto che Londra può essere un paradiso tropicale alternativo per svernare e lasciarsi alle spalle il freddo e il gelo. Il tempo infatti è stato favoloso e con temperature talmente miti che potevo pure buttare il trolley nel Tamigi tanto erano inutilizzabili tutti i maglioni di lana che m'ero portato dietro. Risultato: mi son vestito sempre uguale per 3 giorni con l'unica maglietta di cotone che avevo e ho reso ancora più veritiero il detto che l'ospite dopo quel periodo non profuma di mimosa...

Troppe le cose viste e fatte, come sempre in un concentrato vorticoso e sfinente. Ma questo viaggio a Londra lo ricorderò soprattutto perchè per la prima volta quella città non mi ha fatto schifo. Non so voi ma io l'ho sempre detestata e son sempre stato convinto che chi afferma di amarla lo fa per darsi un tono alternativo. Come si fa a farsi piacere una città così grigia, poco allegra ma totalmente folle, con tutto al contrario tanto che il senso di marcia dei veicoli è la cosa meno stramba e con una cultura culinaria che se ne sta racchiusa tra il fish&chips e il roast-beef (sarà pure buono ma sempre carne cruda è!). E invece....e invece stavolta (la sesta che vado) credo di aver finalmente fatto pace con quel mondo così distante da me e dal mio modo di essere. Sarà stato il tempo bello a cui accennavo o il programma impeccabile della nostra gentile ospite Caterina ma a me stavolta Londra è piaciuta. Soho è stata come sempre molto stimolante, la mostra sulla pop art alla Tate Gallery davvero bella e peccato solo che la sua visita fosse troppo breve per il piacere che regalava. Ho giocato a bowling per la prima volta in vita mia divertendomi da matti ma devo ammettere che no, con palle e birilli così sproporzionati proprio non ci so fare... E poi c'è stato il ristorante marocchino dove Marco ha ballato con la danzatrice del ventre dandole lezioni in quanto a come muovere la panza e Cate ha rubato per me (oh my god!) una cintura di sonagli come quella delle cameriere che non riuscivo a smettere di fissare... E poi le chiacchiere, la sauna piena di manzi da gustarsi e fra tutti Tas, il pakistano dallo sguardo ipnotico e le labbra di seta, tumide e capaci... Insomma, seduto sul sedile dell'aereo oggi pomeriggio mentre tornavo a casa ho pensato due cose. La prima: certe volte occorre davvero tanto tempo per apprezzare certe cose ma non tutto può cominciare con un colpo di fulmine. La seconda: ma le hostess sono davvero delle privilegiate! Con la scusa di controllare le cinture allacciate fissano tra le gambe di tutti... Sono anni che fisso i pacchi degli altri e mai, dico mai, mi è passato per la mente di chiedere uno stipendio per questo!

lunedì 26 ottobre 2009

Reportage del lunedì # 29 (puntuale! chi l'avrebbe mai detto...)


Un fine settimana di passione senza dubbio, molto umano, quello che mi sono appena lasciato alle spalle. Sentirete racconti di sangue, feci e strutto, perciò, se non avete lo stomaco abbastanza forte, lasciate la lettura a questo punto e sperate che il prossimo weekend vada meglio!

Venerdì, dopo 5 anni dall'ultima volta, sono andato a fare il test. Stavolta il ritardo è considerevole, ben 32 anni senza mestruazioni vorranno pur significare qualcosa! Scherzi a parte, il test è, ovviamente, quello per le malattie e trasmissione sessuale, MTS per gli amici e i poco avvezzi all'uso delle precauzioni sempre, dovunque e con chiunque. La prima volta è stata la classica prova d'amore... Stavo con Marco da pochi mesi e ci siamo voluti togliere un peso per poterci togliere anche il preservativo. Stavolta perchè di acqua ne è passata sotto i ponti e, pur essendo stati bravi, è meglio controllare ogni tanto. Ho potuto constatare sulla mia pelle e vene che la sanità italiana è in una fase decadente ovunque, anche nella mitica Emilia. Disorganizzazione, personale sciatto e scontroso e orari d'ambulatorio diversi da quelli indicati sul sito mi hanno fatto imbestialire e accarezzare l'idea di tornarmene a casa. L'infermiera che mi ha fatto il prelievo poi era un personaggio da mitologia ospedaliera. Avete presente il quadro della Venere del Botticelli? Ecco era identica, ma come sotto cortisone. Enorme, sembrava sul punto di scoppiare in mille cocci. Con la sua stazza da Botero e i capelli lunghi rosso tiziano era una vera pinacoteca deambulante. Le chiome, selvagge e indomite a qualsivoglia cuffietta, le scendevano sulle spalle da body-guard con la morbidezza delle onduline di Eternit ed erano state appena acconciate con diverse badilate di quello che ho riconosciuto essere lardo di colonnata. Non sapevo davvero se farmi fare il prelievo o ingrassarci la catena della bici...

Sabato sono arrivato giù dai miei per la mia full-immersion nella cacca fino al collo. Ora io non so che idea abbiano i miei dei passatempi ed hobbies del sottoscritto ma, quando anni fa gli ho fatto capire che mi interessava molto il culo, non intendevo essere edotto continuamente sulle produzioni escrementizie dei miei piccolissimi nipotini. E invece per due giorni e mezzo è stato tutto un "Guarda quanta ne fa lei", "Senti come puzza la caccona di lui!", "Ma lo sai che lei a 2 anni e 2 mesi già la fa sul water da sola?!?". Io spero che i due frugoletti scordino presto tutti gli applausi che ora si prendono per ogni cagata e che questa fase di rincoglionimento senile dei nonni sia presto un lontano ricordo perchè sennò per loro e per me prevedo un futuro poco roseo e molto marrone.

Domenica son riuscito a finire, in sole 48 ore, la lettura di "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)" di Piergiorgio Odifreddi. Un autentico capolavoro dell'intelletto umano. Sono felicissimo perchè ora anche io ho la mia bibbia personale. Ne consiglio la lettura a tutti, a tutti gli uomini di buona razionalità almeno. Non dico che dopo vi sarà impossibile continuare a credere come cosa buona e giusta la religione, ma di sicuro vi farà un dolorosissimo bene... Tipo due dita a secco su per il culo insomma. E se dopo averlo letto continuate a credere ai vangeli e compagnia orando, almeno fate il piacere di girare alla larga da questo blog.

P.S. Continua il Trombi Contest "Piedi&Capezzoli", dateci dentro, tirateli fuori! Entro il 31 ottobre su questi schermi...

giovedì 22 ottobre 2009

Ci tengo! Perchè io valgo!


Il primo è lo slogan del Pd. Il secondo quello della L'Oreal, fin qua nulla di nuovo. In entrambi i casi le prime due scemenze che sono venute in mente ai pubblicitari che gli confezionano spot e primarie. Confesso di non esser stato mai minimamente tentato dall'idea di dare il mio voto a un partito che rende il progressismo sociale un'idea talmente rarefatta che neanche l'aria del k2 a 8000 metri d'altitudine. Ma domenica non siamo in campagna elettorale e poi...poi c'è una cosa strana assai: Ignazio Marino, l'unico dei candidati al segretariato a solleticare un mio interesse sottocutaneo, viene dato come favorito dai sondaggi di Repubblica, Corriere, Striscia la notizia, ecc. ecc... Un outsider di questo calibro alla guida del più grande (sic!) partito d'opposizione è una tentazione quasi irresistibile... Vado sul sito del Pd e cerco informazioni su come fare per votare fuori dalla propria residenza (domenica sono giù a Caserta da mammà). L'impresa è sfinente: il sito è orrendo, non intuitivo, scritto in un idioma che faccio fatica a riconoscere come italiano ("Quando si vota per le primarie del PD, chi può votare, cosa serve?" per me non lo è...), qualunque link uno clicchi apre una nuova pagina di navigazione fino a restarne affogati e, infine, nella lista dei seggi a tutt'oggi (il mio orologio fa giovedì e il vostro?) non esistono province come Caserta e Napoli! Una scritta avverte che il database è in continuo aggiornamento...
Intanto in home page un contatore a ritroso mi avverte che MANCANO 2 GIORNI E 9 ORE al fatidico momento. Ecco, ora io lo so ma loro???

Insomma, come m'è venuta la voglia di votare, così m'è passata andando sul loro sito e imbattendomi in quello che è il degno specchio deformante per una creatura politica che l'amorfismo ce l'ha nel dna. E meno male che loro ci tengono...Parole in libertà, sganciate dal loro reale significato. Chissà allora cosa intenderanno con "Mobilitanti"... che campeggia in questa pagina http://www.mobilitanti.it/dettaglio/110146/quando_si_vota_per_le_primarie_del_pd_chi_puo_votare_cosa_serve
Dato che NON può significare qualcosa del tipo "coinvolgenti", forse vuol solo dire che hanno molti complementi d'arredo...

martedì 20 ottobre 2009

Reportage del lunedì # 28 (quell'edizione del martedì talmente speciale da indossare i calzini turchesi!)


Buon martedì e buona stravaganza a tutti!

Chi si è sintonizzato su queste pagine nei giorni scorsi sa che non ero in perfetta forma e questo weekend è stato quindi meno estremo di una gangbang con la Binetti ma non altrettanto inutile. Ecco cosa ha combinato il vostro supereroe in calzamaglia di flanella malva e fresco di pedicure:

Sabato il freddo improvviso e il malumore hanno tramato contro di me ma soprattutto contro il mio moroso. Per tutto il giorno il poverino mi ha visto girare per casa col pigiama a righe e i calzettoni caldo cotone mentre stuccavo crepe nei muri, cucinavo, facevo giardinaggio, smadonnavo, mi guardavo un pornazzo, davo la seconda mano di stucco, facevo il pane, facevo la pennica, terza mano di stucco, arismadonnavo tutto in questo esatto ordine. Ha provato in tutti i modi a farmi vestire e uscire ma io, per più di 24 ore, sono uscito solo sul terrazzo e solo per valutare le probabilità di riuscita del mio tentativo di suicidio...ma soffro di vertigini e quindi anche stavolta niente imitazioni di Icaro. Però ho deciso che, semmai dovessi decidermi a questo passo, mi toglierei la vita semplicemente portandola da un rigattiere.

Domenica ho aperto gli occhi con la netta volontà di cambiare musica. Dopo lo stupro di Marco ancora semiaddormentato accanto a me, doccia veloce, una passata di sale di potassio su ascelle e zone odorose e via verso Firenze per prendere parte alla manifestazione in difesa della Costituzione che avevo anche pubblicizzato con apposito banner in questo blog. Per una di quelle meravigliose fatalità che a volte mi fanno davvero sospettare l'esistenza di un dio o, più semplicemente, di quanto culo si può avere con una probabilità statistica prossima allo zero, all'ombra del David mi imbatto nei sempre più fantastici Pablo e Laura e, dopo un'ora, nella di lei squisita pasta con ricotta e menta.... Ho ancora degli orgasmi multipli a ricordarmela e qualche ideuzza per rielaborare la ricetta a modo mio, tipo aggiungendo carciofini o filetti di melanzana. Ad ogni modo alle 17:00 in punto riesco a portare il culo alla Fortezza da Basso pronto a difendere la Carta da attacchi, soprusi e cattive interpretazioni. Con in corpo la furia di una moderna suffragetta-femminista-lesbica-radical-separatista che vive in tempi troppo disinvolti per non usare anche il corpo nella dura battaglia, ero pronto a mostrare le tette urlando "LA COSTITUZIONE E' MIA E LA DIFENDO IO!!!". Ovviamente prima avrei dovuto procurami delle zinne piene di vin santo e impiantarmi da solo le protesi usando il lato tagliente dei cantucci per le incisioni...ma quello era il minimo, no? Versione breve: nella fortezza c'era un affollatissimo Festival della Creatività (carino a tratti) e della manifestazione non hanno saputo dirmi nulla manco al banco delle Informazioni... Non ho parole! Non mi resta che affogare in una ulteriore orgia del palato la mia delusione. Coi compari di cui prima ci ribecchiamo a cena nella mia trattoria preferita, "Il Brincello", dove, tra uno sformatino di melanzana, una salsiccia alla brace con insalatina di rucola, un assaggio di fiorentina e il tiramisù, se mi aveste chiesto della Costituzione, perdonate la franchezza, ma vi avrei risposto col più soddisfatto dei ruttini!

P.S. Ovviamente faccio i nomi dei locali dove vado non per pubblicità nascosta ma per fornire un pò di informazioni di servizio. A proposito, il bagno è, come sempre, in fondo a destra...

P.S.2 Certo che è più facile calarvi le braghe che provarvi la scarpetta di Cenerentola! Come mai col Trombi del cazzo tutti a farsi foto e ora non vi togliete manco una scarpa o alzate la maglietta?? E andiamo su, c'è tempo fino al 31 ottobre ma damose 'na mossa e partecipate numerosi al Contest "Piedi&Capezzoli" facendovi una foto nella finestrella qui accanto!!!

giovedì 15 ottobre 2009

Un momento piccolissimo


Stamattina ad aspettare il 27A eravamo in tre: io, una ragazza slava che fa la badante in centro (e i cui occhi blu stanno diventando il paesaggio più familiare delle mie mattine) e la strana sensazione che mi portavo dentro da qualche minuto. Indefinibile e trasparente. O semplicemente non ancora messa a fuoco dalla mia mente ancora assopita...

Mi inquieta il sottile mistero che a volte mette il cappello alle mie emozioni, la mia incapacità di leggermi dentro che mi acceca a tratti.

Nella sottile e fastidiosa ansia di sottofondo comincio a non tollerare i ben 3 minuti di ritardo del bus e sbuffo da solo, ridicolo e, per fortuna, non visto. Ma sbuffo.

Ed eccola lì la risposta che cercavo, davanti ai miei occhi. Si materializza sotto forma di vapore. Il mio. Si, insomma, quello che ho alitato nella mia silenziosa lamentela contro il servizio pubblico dei trasporti.
Ci siamo e lo so: è il solito segnale convenuto tra l'alternarsi delle stagioni e i miei sbalzi umorali.
Questo alito caldo, che si fa nuvola visibile, mi parla nostalgico, mi racconta di cose e persone lontane, di ricordi in frantumi a cui è giunta l'ora di rincollare i pezzi. E' arrivata la stagione delle mie elucubrazioni malinconiche...

Fisso lo sguardo nel vuoto mentre il flusso dei pensieri comincia a portarmi altrove.

Poi arriva il bus, e rumoroso e rosso com'è mi catapulta in questa dimensione e fuori dalla mia letargia pensosa.

La porta si spalanca davanti a me e, al solito, è pienissimo di ragazzetti brufolosi e puzzolenti che vanno a torturare qualche povero professore.

Che palle, chissà se riesco a trovare un posto per me e tutto quello che mi passa per la testa...

E sbuffo ancora.

martedì 13 ottobre 2009

Reportage del lunedì # 27 (edizione straordinaria del martedì) + Trombi Contest (¡¡¡El nuevo!!!)


Troppo lavoro in questo periodo mi impedisce di dedicarmi alle attività che più mi allettano come una buona lettura, la catalogazione della collezione di Postalmarket e, ovviamente, l'aggiornamento del blog. Per questo da un pò vi beccate solo l'appuntamento fisso, ma semovibile al martedì, del reportage. Oggi però vi va di culo visto che è in abbinata, a soli 2 euro in più, alla nuova edizione del Trombi Contest con all'interno la preziosa dedica autografa su pergamena e oro zecchino di Gegia, Topo Gigio o Giovanni Paolo II a scelta!!! Affrettatevi a prenotarne una copia!!!

Venerdì: Vorrei sapere come mai la scelta più semplice e idealmente normale mi si deve sempre ritorcere contro... Ma anche le vostre vite sono così assurde o solo io ho vinto questa bambolina?!? Decido col moroso di andare a fare una mangiata di pesce fuori Bologna, in un ristorantino di quelli buoni e che chissà per quale motivo da un anno circa non presenziamo. Arrivati sul posto troviamo la prima sorpresa: cambio gestione! Ahia! Oscuri presagi cominciano a prendere la residenza nella mia testa... Mi viene da chiedermi soprattutto come fa questo gruppo di slovacche che ha rilevato il ristorante a saper cucinare del buon pesce quando il loro Paese è il più lontano in tutta Europa da qualsivoglia forma di mare, vivo o Morto che sia... Quasi avessero telepaticamente recepito i miei dubbi, cominciano a darmi non degli schiaffi ma degli uppercut e delle capocciate morali servendomi i piatti di pesce più buoni che abbia mai mangiato! Un antipasto misto ricchissimo, una gustosa grigliata e una frittura orgasmica si alternano a deliziare la mia lingua e a portarmi, complici di un vino bianco buono come il peccato, nel paradiso dei buongustai. Poteva essere interrotto questo stato di grazia? Sì, poteva... Il nuovo cellulare di Marco (maleducatamente lasciato sul tavolo! Proprio non riesco a educare 'sto ragazzo... il bon-ton per lui è un estraneo e non chiede neanche "Permesso?" prima di venirmi sul petto...) emette un suono mai udito prima e si illumina in modo strano: per la prima volta aveva ricevuto un messaggio di testo tramite bluetooth... Il testo ci lascia a bocca aperta e col cucchiaino del sorbetto al limone a mezz'aria: "Sono io la cameriera, ho vogla di conoscere a te e di passare la notte con te se ti và. Ti prego non mi dirmi di no, ho troppo bisognio di un uomo stanotte. Alzati un secondo così che io vedo chi sei e mi faccio riconoscere da te facendo a te un ochiolino"... Di cameriere ce ne sono almeno sei, è stato il mio primo pensiero. Ma come si fa a essere così sgrammaticate e sfigate da beccare forse l'unico dell'altra sponda oltre il sottoscritto, è stato il secondo... Neanche il tempo di farci due risate sotto i baffi che arriva un secondo messaggio: "Ti prego davero! Di solito mi masturbo io da sola ma stasera ho bisognio di fare l'amore e il sesso! Ti voglo, ti aspetto in cucina.." e, dato che anche in Slovacchia non c'è due senza tre, ecco il terzo: "La mia fica ti vuole dentro a se....se tu lo vuoi ho anche sorella mia qui a Italia". Poi per fortuna abbiamo finito la cena, pagato il conto e siamo usciti fuori dal raggio di portata del cellulare della sguattera libidinosa. Ora le possibilità sono due: o il locale è una attività di copertura per una carovana di zoccole dell'est che arrotondano nel retro (del ristorante ma non solo...) o è stato uno scherzo di un vecchietto arzillo che cenava con la moglie due tavoli oltre il nostro e che per tutto il tempo smanettava col telefonino. Ma in questo caso, quant'è noioso essere in pensione???

Sabato abbiamo avuto una visita speciale e sempre gradita: la sorellona di Marco è venuta a stare da noi per il weekend... Con la sua ragazza... Quella per la quale ha lasciato il marito... E che prima era una suora... Ora io lo so che ho una vita particolare e che a volte posso sembrare un personaggio da film di Almodovar e che la mia famiglia possa sembrare uscita dalla penna di Daniel Pennac ma ragazzi che posso farci? Questa ho e non credo che farei a cambio con un'altra. Saremo un tantinello speciali ma una cosa è certa: difficilmente ci annoiamo!

TROMBI CONTEST N° 2:
Per questa nuova edizione della gara che tanto vi ha appassionato ho pensato a scatti riguardanti due diffuse forme di feticismo: Piedi&Capezzoli!!! Sollevatevi la maglietta e/o slacciatevi le scarpe e buttate i calzini sporchi al gatto e fatevi uno scatto col Trombi qui accanto! Avete tempo fino al 31 ottobre compreso per lasciare una fotina che poi sarà commentata e votata dagli altri lettori. Il contributo già lasciato dal caro Oscar è valido e partecipa alla gara, ora tocca a voi battere i suoi piedi e scapezzolarvi a piacimento! Enjoy!!!