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Ho 30-equalcosa anni, vivo a Bologna, mia città di adozione, assieme al mio compagno col quale ho messo su famiglia dall'agosto 2007 nonostante la legge non la pensi allo stesso modo. Per me questo blog rappresenta un palco virtuale da cui dar sfogo a pensieri, paure, desideri semi-inconfessabili e seghe mentali! Da qui mi aspetto la possibilità di confrontarmi con altre persone e prospettive...restate sintonizzati!

venerdì 17 settembre 2010

Music is my life...

Con il ricomincìo delle scuole, riapre per me la stagione che più aborro e che non dura mai abbastanza poco: quella in cui sono costretto a calibrare e modulare la mia esistenza sulla base di fregole e raptus altrui, in particolar modo di chi nella vita non ha realizzato altro che finire distesa in una sala parto con le mani di una ostetrica su per la fica e della relativa progenie.
I tempi di permanenza in bus per andare a lavoro sono magicamente raddoppiati da 3 giorni a questa parte grazie al traffico prodotto dalle sprintosissime mammine al volante (non voglio essere sessista in questo argomento ma, se ho già assistito a due incidenti di femminea matrice, qualcosa vorrà pur dire...), i metri cubi a testa a disposizione sul mezzo pubblico sono diventati millimetri quadrati e per tutta la durata del viaggio devo pregare l'obeso teenager di turno di scendere dai miei calli e non passarmi la gastroenterite (inutilmente...ce l'ho e sto scrivendo da casa...).

Eppure la cosa che mi infastidisce più di ogni altra, e che mi fa assomigliare alla Regan de L'esorcista quando le impongono il crocefisso, è la simbiosi, che ormai affligge tutti, tra orecchio e cuffiette e che trasforma questo branco di imbecilli in esseri mitologici metà brufoli e metà IPod.
Il giorno in cui anche in Italia si potrà intentare una sacrosanta class-action cercherò volontari a mezzo blog per citare in giudizio tutti i produttori di lettori mp3 a cominciare da Steve Jobs!
Possibile che si debbano ottenebrare il già non dotatissimo cervello sparandosi nelle orecchie iron, metallica e tutti quei gruppi lì che fanno la ruggine già alle otto meno un quarto?
Tu sei lì che non vedi l'ora di arrivare in ufficio per poterne uscire il prima possibile e ti trovi 'sti coglionazzi davanti: due borse sotto gli occhi che pare si siano fatti impiantare due cuccioli di sharpei sottoculari e le immancabili cuffiette che sparano musica istigante al genocidio, mentre la madre, che lo ha appena mollato alla fermata, va a schiantarsi contro il primo bidone del rusco solo per far sera potendo raccontare che oggi qualcosa è successo.
Lo sveglione tipo è poi uno che viene dalla provincia e spesso ha una t-shirt nera macchiata di sugo alla puttanesca. Venendo da lontano è quindi sul bus da prima degli altri e si è assicurato in tutta pacatezza un posto a sedere per la sua lobotomica mole.

Hai voglia te, vegliarda ottuagenaria che sei capitata per sbaglio fra queste righe, a cercare di impietosirli con sguardi imploranti ed espressioni di rugosità alla bisogna. La tua flebile vocina nulla può contro il volume mai posizionato sotto il livello 9 e, se pure provi a bussargli gentile su una spalla perchè gli occhi gli diventino meno vitrei e si fissino nelle tue cataratte notando che sei lì e che hai bisogno di sederti, le loro felpacce spesse quanto una cotica li proteggeranno a mo' di armatura e non avvertiranno la minima sensazione tattile che gli manifesti la tua presenza.
Spaccagli direttamente il bastone in testa appena ne hai l'opportunità e sentirai scoppiare il mio "BRAVAAA!!!".

Ma, passando su un piano più generale, sono rimasto l'unico a questo mondo a saper apprezzare il silenzio e a mantenere una ferma volontà di restare connesso anche auditivamente con la realtà che mi circonda?
Ormai si fa fatica anche a chiedere una informazione se per strada ti passano accanto solo automi rincretiniti da musica 24 ore su 24. Sono troppo timido e beneducato per poter fermare qualcuno con i fili che gli spuntano dalle orecchie per chiedere dov'è Via, lo Pio Purestavolta.
Perciò vi chiedo: ma non pensate che sia eccessiva l'importanza che stiamo dando alla musica? Che non abbia eroso spazi prima dedicati a riflessioni e contatto umano e che ci stiamo dedicando un pò troppo a una attività passivizzante e annullante? Che non ci sia qualcosa di strano se in palestra, con la musica sparata a palla dallo stereo, ognuno non trovi di meglio da fare che portarsi per di più il suo lettore mp3? Che nessuno si accorga di quanto è idiota ripetere a pappagallo "Ah, la musica è la mia vita!" cercando di trovarci un senso e darsi un tono al contempo?
Eh no, vi do una notizia: a meno che non vi chiamiate Dr. Frank-N-Furter e vi piaccia travestirvi o non abbiate un magnifico chignon e passiate la vostra giornata affacciata a un balcone della Casa Rosada con gli argentini che vi gridano "E-vi-ta! E-vi-ta!", NO, LA MUSICA NON E' LA VOSTRA VITA o almeno la vostra vita non è un musical!
E la necessità di un contatto umano ha già suonato da un pezzo il campanello d'allarme ma, ovviamente, nessuno lo sente...

24 commenti:

pepito ha detto...

ecco, il post non mi fa incacchiare. perché ti conosco, e per fortuna siamo due persone molto diverse che riescono ad essere amiche.
io col "resto del mondo" tendo ad essere molto anti-sociale, perché a meno che non ci sia un bono pazzesco sull'autobus, o per strada (cosa per le quali mi servo solo della vista), a me non interessa sentire i discorsi delle altre persone. preferisco ascoltare qualcosa che mi piace, che mi aiuta a non annoiarmi, a scandire il tempo più velocemente, e dare (come dico sempre) una colonna sonora alle mie giornate (colpa del cinefilo che è in me). in camera la musica è sempre accesa, per strada la musica è sempre accesa (a un volume sano), e se qualcuno ha davvero bisogno di un'informazione mi ferma e me la chiede, è già capitato, e il garbo nelle mie risposte è sempre dipeso dal benesse che mi dà ascoltare la mia musica preferita. il tuo secondo me è un fastidio più dettato dalla situazione mattutina in toto, piuttosto che dalla musica in sè. ascoltarla significa anche avere dei momenti per sè in mezzo agli altri. aiuta a preservare la propria individualità, se usata senza alienanti abusi. spero di non essere stato troppo verboso.
buona guarigione, un bacio

silvio di giorgio ha detto...

prima di fare la morale sui tuoi compagni d'autobus pagalo il biglietto dell'autobus..:)))
ehi, mi ricordo ancora quel post scandalo..:)))

io le cuffiette le uso solo in treno e SOLO se nei paraggi ho un bambino rompipalle. e sono terrorizzato da quelli che camminano con le cuffiette...al giorno d'oggi la strada non è un posto in cui non stare con occhi e orecchie aperte...

Massi ha detto...

Pepito: grazie, scamperò pure a questa! ;)

Silvio D&G: tesoro mi sei restato un pò indietro! un giorno che avevo bisogno di fare qualcosa di davvero scandaloso, ho fatto l'abbonamento! ANNUALE!!! :)
comunque non potrei essere più d'accordo con te, sembra il commento scritto dal mio gemello etero (-zigote e non solo)!

Barone ha detto...

Sì e mo' sta a vedere che mi dà pure la colpa per averlo convinto a fare l'abbonamento annuale nonostante i ragazzetti rompica**o!

Comunque, è un periodo no, d'accordo, ma quanto mi stai incazzato satirone mio adorato? Perchè, ora, io capisco e sposo totalmente la tua crociata sugli studenti che frequentano i mezzi pubblici (sempre più maleducati, strafottenti ed indifferenti alle più comuni regole del civile convivere), e sulle mammine che intasano il traffico invece di far fare due sani passi a piedi ai loro pargoletti, ma perchè prendersela con la musica? Proprio non lo capisco. Chiaro che l'esagerazione e l'abuso non vanno bene come in tutte le cose, ma se, ti faccio il mio esempio, esci dall'ufficio stanco e nervoso alle otto di sera ed in metropolitana, invece del casino, ti senti un po' della tua musica preferita che ti libera la mente e tempo un quarto d'ora ti fa cambiare l'umore, cosa c'è di male? Poi, certo, se ci sono persone con cui parlare, o ti trovi in situazioni che è bello anche "ascoltare", sono d'accordo con te. Ma se sei in mezzo al caos, perchè non rifugiarti in un suono amico? E poi tu predichi il bello del silenzio (e su questo mi trovi assolutamente d'accordo), ma quello lo trovi a casa tua, o in posti particolari, non certo in giro per strada o sui mezzi pubblici, no?
Ripeto, il troppo stroppia, e l'esagerazione non va mai bene, ma al di fuori di questo non ci vedo nulla di così drammatico.

p.s. quindi non potrò mai farti una serenata al chiaro di luna? ;D

p.p.s. cerca di guarire presto, Massimì, baci

Massi ha detto...

Barò la mia crociata è contro l'esondazione della musica dai suoi spazi più consoni quali una serenata, un concerto, il viaggio in macchina casa-ufficio-escort, ecc. ecc. è insomma contro la musica fruibile tramite cuffietta, quell'avere incessantemente il cervello su di un dancefloor ma chiusi dentro la propria bolla musicale da ebete!
E NON MI DIRE PIU' CHE SONO INCAZZATO!!!!!!

Barone ha detto...

Scusa Massimì, puoi ripetere? Stavo con le cuffiette, non ti ho sentito... (hihihi)

silvio di giorgio ha detto...

abbonamento ANNUALE????? santiddio...che vita dissoluta...

Massi ha detto...

Barò: "£&çò@#!!!!!!!!

silvio D&G: lo so, a volte mi faccio paura da solo...

Pier ha detto...

abbonamento annuale? ma dai, è dai tempi delle medie che non faccio l'abbonamento annuale, e all'epoca i tram erano a cavalli.
bellino lui con in tasca della giacca il suo abbonamento pronto a tirarlo fuori appena passa un uomo in divisa. :)

confermo che gli adolescenti adolescono sui mezzi pubblici e anche per le pubbliche vie, stordendosi di mp3 in guisa et volume tali che resteranno con l'udito leso per il resto della post adolescenza, è scientifico, ci sono le prove (cit).

e verrebbe da pensare: cazziLoro.

Però poi ci penso meglio e dico:
ma costoro vivono nel mondo del coniglio mp3, perchè non si riconoscono in questa società che non li comprende, li isola e li fa sentire dei disadattati? oppure in quanto disadattati vengono isolati dalla società?

ma io da adolescente che minkia ci facevo con il walkman e le cassettine di altas ufo robot?

e l'abbonamento dell'autobus nella tasca dell'invicta .... che giovinezza dissoluta

Massi ha detto...

Pier: "confermo che gli adolescenti adolescono sui mezzi pubblici e anche per le pubbliche vie, stordendosi di mp3 in guisa et volume tali che resteranno con l'udito leso per il resto della post adolescenza" giuro che me lo faccio tatuare su una natica! :)

Francesco Eftapelagos ha detto...

non so gli altri ma la musica, quella che piace a me, leggera e dance e pop, ad alto volume, è l'unica cosa che attenua la mia cefalea, meglio delle 4 o 5 cibalgine che ingurgito ogni giorno!

Teo ha detto...

No no toglimi tutto ma non l' iPod
Teo

Massi ha detto...

Francesco: e vabbene...passi il movente terapeutico! poi non dite che non sono buono!

Teo: ecco, allora togliti tutto! è l'unico alibi che ti concedo per avercelo sempre nelle recchie, spogliati!

Teo ha detto...

Si ma poi dove lo metto l' iPod ?
No battute please !
Teo

Pier ha detto...

sulla natica tatuata del massi?
ma la destra o la sinistra?

pensare che per farmi passare il malditesta mi faccio una canna ... ma le cibalgine si fumano??

ah che vita dissoluta ....

Massi ha detto...

a chi lo dice, signora mia?

falcon82 ha detto...

Metallica? ma magari si rincoglionissero ascoltando musica decente :D

come ogni cosa nella vita il problema non è avere lo strumento ma saperlo usare: io ho le cuffie attaccate alle orecchie appena esco di casa, ma le mantengo a un volume tale da sentire quello che dice la gente attorno a me e partecipare alla conversazione se (auto)interpellato. Per quanto riguarda il tuo livello di educazione... accanto a una persona educata come te ci sono 20 venditori di mondolibri/Scientology/corsi per la memoria/di lingue/ambulanti/nonSoCosaCheRaccoglieFondiPerNonSoChi da ignorare nel mio tragitto lavoro/casa! Capisci che diventa quantomeno pratico fingere di nn sentirli se non voglio far diventare il tragitto Stazione/Ugo Bassi una gincana :)

Oscar ha detto...

:-)
mi piaci quando sei furente. sei molto sexy!

io in autobus non ci vado quasi mai, ma in motorino ho le cuffie appalla. ammetto che la cosa sia anche pericolosa, sia perchè non sento eventuali clacson sia perchè se mi parte un pezzo appassionante comincio a svicolare tra le macchine con più verve.. però mi annoia troppo fare il viaggio due volte al giorno nel casino infernale del traffico del centro senza avere manco una buona base musicale.

per quanto riguarda gli altri, l'unica cosa che mi infastidisce sono quelli che vicino a te, per esempio in treno, mettono un volume talmente alto in cuffia che loro si rincoglioniscono e a me tocca sentire le loro compilation dei metallica. mi è successo l'ultima volta con un malefico ragazzino. cercare di trafiggere con lo sguardo la madre non è servito, forse perchè lei era occupata tutto il tempo a sberciare al telefono

Massi ha detto...

falcon: hahaha, a me riesce di incenerirli con lo sguardo, per ora faccio a meno di penetrarmi i lobi tutto il tempo. :)

Oscar: quanto te vorrei vedè mentre sculetti con tutto il motorino sotto le chiappe! abbassa il volume però che è veramente pericoloso quello che fai. l'unico incidente avuto a bologna è stato proprio mentre ero in bici e mi è venuta addosso 'na stronza ipodizzata (per fortuna anche lei in bici) che se ne andava tutta distratta senza guardare la strada. da allora ho appeso la bici al chiodo...

Oscar ha detto...

ok allora quando vieni a roma ti porto in motorino, una cuffia a testa, e sculettamento sincronizzato.

Enrico* ha detto...

Io concordo con Barone: gli adolescenti ed i genitori di oggi non si sopportano, e le cuffiette a giro per strada mi sembrano un po' troppo...
Però anche io sono uno di quelli che si isola con la musica in palestra, per esempio...
Quindi, in definitiva: trova la vecchia della foto e spacca il di lei bastone sulla testa dei ragazzini brufolosi, ma non te la prendere con musica ed iPod!! :-)

Massi ha detto...

oscar: sai che io e te messi assieme potremmo farla diventare specialità olimpica! ;)

Enrico: quanto sei diplomatico! il vecchio stratagemma della via di mezzo! :)

Enrico* ha detto...

A proposito di lettori mp3 e pedoni...

http://www.youtube.com/watch?v=VIA1HUkN4Z4

Massi ha detto...

azz...bella botta questo spot... però è vero, a non staccare mai si diventa un pericolo per sè e gli altri...

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