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Ho 30-equalcosa anni, vivo a Bologna, mia città di adozione, assieme al mio compagno col quale ho messo su famiglia dall'agosto 2007 nonostante la legge non la pensi allo stesso modo. Per me questo blog rappresenta un palco virtuale da cui dar sfogo a pensieri, paure, desideri semi-inconfessabili e seghe mentali! Da qui mi aspetto la possibilità di confrontarmi con altre persone e prospettive...restate sintonizzati!

martedì 16 febbraio 2010

Reportage del lunedì # 45 (edizione speciale del martedì...essù che era un pezzo che non scrivevo in ritardo!)

Non so se Trenitalia fornisca a tutti, compreso nel prezzo del biglietto, un catalogo umano di casi da studio analitico ma a me, ogni volta che scendo dai miei, ne succedono di ogni.
I viaggi in treno su Intercity che portano verso il versante partenopeo dell'italico meridione hanno questa caratteristica: quelli di andata peggiorano tappa dopo tappa, quelli del ritorno non migliorano stazione dopo stazione. E non parlo solo della spiacevole compagnia con cui ti trovi forzatamente a condividere pensieri, parole e pareri sulla (di loro) frittata di maccheroni ma di tutti i servizi offerti.
Andata: Man mano che incede verso la sua meta, il treno si popola di venditori abusivi di generi alimentari, ciechi che elemosinano e storpi che disegnano coi piedi e scambiano il treno per una galleria d'arte su cui piazzare i propri capolavori, venditori di calzini multicolore "Tezzenìs, Adidàs e Iammamà (credo intendesse Yamamay..) origgginali!".
Peggiora pure il carrellino portavivande di Trenitalia che, chissà perchè, risulta molto più sfornito e ammaccato e con le ruote traballanti di quello passato quando ancora eravamo a Firenze...misteri ferroviari!
Il comunicato sparato ogni 20 minuti assume poi i toni tragicomici quando annuncia stentoreo che "Si avvisano i signori viaggiatori che al bar situato al centro del treno i signori passeggeri che desiderano consumare, potrete trovare una vasta gamma di prodottti dolci e salati tra cui le nostre famose torte al taglio, panini, pizze e snack" e nessuno dei miei compagni di scompartimento, opportunamente interrogati con il mio miglior sguardo di riprovazione-che-cerca-un-appoggio è mai sembrato minimamente turbato dall'eccidio della grammatica filodiffuso.
I sedili erano di quell'originalissimo blu cangiante nel marrone, una nuance che solo a bordo di certi treni è possibile rinvenire e che il Pantone dei colori sta pensando di ribattezzare come "Azzurrato merda", codice cromatico 00-0Y08.
Accanto a me una catarrosa spargeva germi a colpi di tosse insistiti, come se non fosse nata che per quello, dedicando anima e adenoidi al compito. Un altro stava al cellulare urlando a un amico che "...devi farmi un favore! Entra nella mia posta elettronica, utente Tuonodinotte81, la password è forzanola e vedi che c'è l'ultima mail della banca con il resoconto...dimmi se quando arrivo a Roma posso fare un bancomàt!"...Inutile che proviate con Hotmail, Yahoo e Gmail, ho già tentato io, ma se qualcuno scopre con quale account ha la posta questo tizio mi faccia sapere!!!
Ritorno: illudersi di aver visto il peggio è l'errore più madornale che il perfetto viaggiatore deve evitare quando si affida alla linea Napoli-Milano.
In una rapida rassegna delle mostruosità incontrate devo citare il vesuviano che parlava in napoletano a una tedesca e di fronte ai di lei "Spritz-wurstel, fist ein zwei polizei" (scusate ma non conosco mezza parola di tedesco, però più o meno ha detto così...) ha ripetuto tre volte "A Napule se fa tutt' ampressa!" urlando sempre più, come se straniera fosse un sinonimo di sorda.
E poi loro, la coppia d'oro delle ferrovie: una diciottenne che ha studiato trucco alla scuola di morigeratezza di Anna Tatangelo e che, così conciata con gli occhi alla Cleopatra, ne dimostrava 50 e un vecchiaccio dall'età indefinibile da cui pure Berlusconi avrebbe mooolto da imparare! Questo qui ha ascoltato una telefonata della squinzia che si lamentava con la mamma di avere mal di testa e, appena ha messo giù, l'ha tartassata con le sue offerte di aiuto in quanto terapista del dolore noto in quel di Nocera Inferiore col nome d'arte di Zi' Santo'... Lei all'inizio ha cercato di farsi aiutare dagli altri per cavarsi dalla situazione imbarazzante, lanciando sguardi che imploravano soccorso ma nessuno ha colto. Neanche io, che ho finto di dormire pensando che se una va in giro così truzza, volgare come la presidentessa delle meretrici associate e con l'ombelico in fuori il 15 di febbraio e beh, allora tieniti il lumacone santone! Lui ha iniziato a mettere in atto la sua tecnica ipnotica con una sapienza incredibile: prima l'ha massaggiata nei polsi, poi le ha fatto chiudere gli occhi (immaginatevi il tutto nello scomparto di un treno, non al Fatebenefratelli!), dato dei colpetti sulle spalle, fatta respirare profondamente, preso le mani e le ha comandato di dire ad alta voce i suoi problemi perchè secondo lui così se ne vanno per metà. "Quando studio e leggo troppo spesso mi fa male la testa!" ha cominciato lei, mentre io non sapevo se chiamare un esorcista o chiudermi nel cesso... Gli altri fingevano di leggere o dormire, come se tutto fosse normale. In cinque minuti tutto il treno era stato messo al corrente della stanchezza cronica di questa tamarra, che spesso le si blocca il tendine del pollice destro e che se corre le fa male il costato per ore e ore. Chissà perchè qualunque problema lei declarasse era tutto riconducibile a problemi all'intestino e posturali della zona lombare che, tradotto in parole povere, significa che fino all'arrivo nella capitale questo marpione l'ha massaggiata appena sopra la figa e il culo, lì davanti a tutti e non potendo, grazie a questo stratagemma del fare tutto alla luce del sole, essere accusato di un bel niente!
Prossima volta che becco un militare 20enne che si lamenta dello zaino troppo pesante, salto in piedi e gli dico "Chissà quanti problemi posturali!!! Smutandati che ci penso io!" 

(Nelle foto: gli ultimi tre modelli di Eurostar in circolazione. Sconsiglio il primo tipo: non va da nessuna parte...in pratica un'inculata pazzesca.)

21 commenti:

Oscar ha detto...

hahahahahahahahahahahahaha!
fantastico!
poi sfido io che i meridionali imparano a cavarsela in ogni circostanza!! cos'è una gang bang di fronte a questo?

p.s. verifica parola: roterol. sembra il nome di un farmaco. non è che il vecchio puzzone, alias zi santo, si è impossessato del blog e ora ci ipnotizza a tutti?

Svizzer8 ha detto...

...in qualità di allievo del Dottor Menop-Hause permettetemi questa veloce diagnosi basata sulla sintomatologia espressa dalla paziente truzza:
- il mal di testa quando studia e legge deriva probabilmente dalla scarsa abitudine del cervello a sforzi più onerosi dello sfogliare "Cioè";
- il tendine del pollice destro le si blocca per l'utilizzo smodato della funzione sms del telefonino;
- e se invece di sprofondare sul divano a guardare "Uomini e donne" ogni pomeriggio facesse della sana attività fisica (nella quale potrebbe anche essere contemplata lo studio dell'anatomia maschile nei bagni della scuola) son convinto che recupererebbe un po di fiato...

Detto questo mi sto ancora interrogando sul nick Tuonodinotte81...o mette a conoscenza delle sue doti amatorie tutto il condominio con urla e cigolii vari nel cuore della notte oppure mangia pasta e fagioli ogni sera prima di coricarsi...

PS: meno male che il post è arrivato...stavo già entrando in astinenza :)

Barone ha detto...

AHAHAH, oddio Massi, mi hai riconciliato con questo grigissimo martedì milanese (e non era un'impresa facile!!!)

Ho perfettamente presente la varia (dis)umanità che popola certi treni: avendo origini siciliane, quando ero gggiovane gggiovane i miei hanno avuto la sciagurata idea di mandare me e mia sorella un'estate a trovare gli zii siciliani, prendendo il mitico Milano - Palermo chiamato "Conca d'oro" (non so se si chiami ancora così...): tu ti sei fatto solo metà del viaggio, ti lascio immaginare l'altra metà.

Pier Pierlu :-) ha detto...

eccoci!!! questa volta evito di aprire compulsivamente 100 finestre di commenti su 50 blog diversi ... in fondo cazzeggiare dal lavoro è anche prendersi i propri tempi ed evitare di fare il confuso nel confordermi.
ma il bigliettoo? lo avevi pagato o era il solito viaggio a ufo in violazione della legalità? vabbè ...
hai preso appunti o questo viaggio resterà impresso nelle memoria in perituro? ci vorrà un buon dottore ... ehm ehm ... ma nn è che hai anche un video del trenino???
ahahahhah

Massi ha detto...

Oscar: speriamo di no! non sono un estimatore della carne troppo frollata! :P

Svizzer8: buahahaha! che analisi, ragazzo! appena ho qualche problema vengo da te che c'azzecchi più del mio dottore! :)

Barone: sono contento di averti strappato qualche risata! :) tu invece mi hai terrorizzato lasciandomi immaginare cosa non poteva succedere proseguendo ancora un pò il viaggio! anche se credo fermamente che il peggio di quella umanità scenda tra aversa e napoli...però sarebbe da provare il resto del tragitto. magari accompagnati da un reporter del national geographic!

Enrico* ha detto...

O_o
Ma tutto ciò in uno scompartimento a sei o nel bel mezzo del vagone??
Sono secoli che non prendo un treno (dopo averli presi per anni, anche io verso Sud), e ringrazio Visnù per avermi sollevato da questa pena...

Massi ha detto...

Pier Pierlu: eh no, in treno lo faccio il biglietto! :) del trenino non ho il filmato ma partecipare a un viaggio inaugurale non deve essere niente male! hahaha

Enrico: nel vecchio scompartimento a 6...almeno in questo sono stato graziato! :P

Teo ha detto...

LoL Massi, mi sono fatto una sana risata , grazie, ci voleva in questa grigia giornata romana

pepito ha detto...

allora... la prossima volta che scendi vengo con te perché NON CI SI CREDE CHE TI RITROVI SEMPRE COTANTI CASI UMANI (almeno se vengo io sei giustificato).

ps: noi che siamo di giù lo possiamo fare (che deridiamo "quelli di giù"), ma non esagerare e magari la prossima volta - siamo pur sempre in periodo di par condicio - fai un bel post su tutte le cose belle che le nostre origini ci hanno regalato.

Massi ha detto...

Teo: ahò ma sò grigie dappertutto 'ste giornate??? in effetti pure a bologna... ;)

Pepito: ottima idea, preparerò pure un post sui lati positivi dell'essere sudici...sudisti...di giù insomma! :)

Los 3novios ha detto...

Ci sono ancora in circolazione militari 20enni con lo zaino?In ogni caso avresti dovuto intervenire a favore della povera truzza, in quanto paladino delle diversità !
Mancano notizie sul soggiorno casertano: ci sarà una prossima puntata?Buona settimana!

Mark ha detto...

Beh, amò, il treno dellla speranza lo ricordo bene...scendevo a trovarti anni fa, viaggio notturno...ricordo ancora l'odore dei calzini bucati di un tipo che si è messo a dormire di fronte a me (scomparto a 6) con le sue fette piantate a 15 cm dalla mia faccia... Comunque, tornando a noi, mentre tu venivi in contatto con nuove forme culturali made in Trenitalia, io mi divertivo sulle piste da sci Bellunesi (per chi non lo sapesse: nord che più nord non si può) circondato da "ervrvrve" Venessiane, valanghe di "te sboro!" PK con tanto di teste di cervo a mò di paraurti e sguardi di disprezzo verso i miei sci anni 70. Non è ugualmente allucinante? mon dieu..

Massi ha detto...

3novios: vivaddio ci sono ancora i militi! sto ancora assaporando certi aspetti della mia ultima visita in famiglia, magari ne parlo tra qualche giorno.. :)

Mark: beh in effetti non so se mi converrebbe il cambio... :*

Oscar ha detto...

secondo me Mark è sempre un cazzo di grande! :-))
io riesco anche ad affittarli gli sci anni 70!!!

Francesco Eftapelagos ha detto...

cazzarola... non sono l'unico che fa certi incontri ferroviari di tal tipo... sull'(allora) Espresso 1931 Siracusa-Palermo-Reggio Calabria - Venezia con cui sono tornato a casa nella mia bella Réz, nell'estate del 2008, ho viaggiato con una "buzzi-cozza" che dormiva russandomi/alitandomi in faccia la sua personalissima fogna di Calcutta (alias, il suo stomaco) e fra me e lei, c'erano i piedi della ragazza stesa di fronte... quella è stata l'ultima volta che ho preso un treno a lunga percorrenza senza prendere la cuccetta, e sempre su quel treno, si è spento irrimediabilmente ogni frammento della mia eterosessualità!

I'M SO GUY ha detto...

Ma com'e' che capitano tutte a te? :D

Massi ha detto...

Oscar: pensa che io non l'ho manco mai visto in foto in tenuta da sci tanto si vergogna di certe sue mises...

Francesco: e te credo... 'ste due potrebbero rendere un pò più gaio pure Siffredi Rocco...

Guy: ci sono persone che ci nascono fortunate.... e poi ci sono io.

Oscar ha detto...

fammi capire.. aspetta che tu scenda a casa per togliere la combinazione all'armadio delle tenute da sci e andarsene in montagna?? :-))

Massi ha detto...

eh no! il furbetto ha tutto a casa di mammà!!! quindi io quelle robe lì non le ho mai viste! sennò sai quanto lo sperculo? :D

Oscar ha detto...

sveeeerta lui!
deve usare dei modelli alla fantozzi, con tanto di colbacco di vero pelo..

Massi ha detto...

io me lo immagino invece vestito come totò e peppino quando arrivano a milano... hahaha

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